Formazione, il consiglio sul ruolo dell'intestino nel benessere e su come prendersene cura

21/03/2022


Dal ruolo che l'intestino ricopre per il benessere psico-fisico del corpo alle condizioni fisiologiche o situazionali che possono determinare un impatto sulla sua funzionalità, dai sintomi a cui prestare attenzione, sino alle ripercussioni di uno stato di disagio su fegato, reni, muscoli, articolazioni e così via.

È questo uno dei percorsi su possibili soluzioni e counseling proposti all'interno dell'offerta formativa di Cef, associata di Federfarma Servizi.

"Come prendersi cura del nostro secondo cervello con NATHURAlezza" è il titolo del webinar offerto da Cef Accademia Farmacia alle proprie farmacie socie e clienti, in collaborazione con l'azienda Giuliani, il 5 aprile, dalle 20.30 alle 22. «Quando l'intestino è in una condizione di squilibrio», si legge nella presentazione, «anche le funzioni di altri organi quali fegato, reni, muscoli, articolazioni e pelle sono compromesse. Al contempo, molti disturbi, situazioni di stress o anche condizioni fisiologiche come la gravidanza si ripercuotono sull'intestino provocando sintomi quali stitichezza, diarrea, colon irritabile e gonfiore addominale. Prendersi cura del proprio intestino è un modo efficace per prendersi cura di tutto il nostro organismo». Senza contare che «l'intestino ha un ruolo fondamentale anche per il benessere psicologico». Il riferimento è anche alla teoria del «secondo cervello, secondo cui l'intestino può secernere sostanze psicotrope che agiscono donando calma, attenuando il dolore, dando sensazione di benessere». Una teoria che, tra gli altri aspetti, «pone attenzione sull'importanza della nutrizione e della cura di questo organo». Per «il ripristino della fisiologica funzionalità intestinale, Nathura ha messo a punto preparazioni a base di Psyllium in caso di irregolarità intestinale (es. stitichezza o diarrea) o gonfiore».

Nel corso del webinar verranno affrontate anche le tematiche legate al consiglio e alla corretta gestione del paziente.