Finlandia, prezzi all'ingrosso tra i più bassi in Ue

06/12/2016


In Finlandia il sistema farmaceutico è fortemente regolamentato. A livello distributivo vige il sistema monocanale, vale a dire che le aziende all'ingrosso hanno contratti esclusivi con le singole società farmaceutiche. Il sistema monocanale non si basa su specifiche disposizioni di legge, ma è una prassi consolidata dagli anni '70. Il settore distributivo è meno regolamentato di quello produttivo o della vendita al dettaglio, la distribuzione all'ingrosso in Finlandia è più una soluzione logistica, infatti i distributori non entrano in possesso dei prodotti, e si basa sulla negoziazione. Tra i vantaggi di questo sistema c'è quello di impedire che medicinali falsificati entrino nella filiera, tuttavia una regolamentazione così rigorosa può irrigidire il mercato e prevenire l'innovazione, e sfavorire l'efficienza. I prezzi all'ingrosso sono tra i più bassi in Europa, mentre i prezzi al dettaglio sono tra i più alti in Europa.

Il mercato della distribuzione è dominato da due colossi: Oriola e Tamro che, insieme, detengono quasi il 100% del mercato. C'è anche una terza società che ha fatto la sua comparsa nel mercato finlandese nel 2006, la Magnum medica Finlandia che, tuttavia, non è mai riuscita ad emergere. La maggioranza delle aziende farmaceutiche in Finlandia possiede una licenza da grossista, ma non la sfrutta. Tuttavia, avere la licenza consente all'azienda farmaceutica di reagire a eventuali cambiamenti del mercato. Nel commercio all'ingrosso i prodotti farmaceutici vengono acquistati quasi esclusivamente dalle farmacie. Il mark-up per i grossisti non è regolamentato, ma liberamente negoziato con l'industria, eccezion fatta per i farmaci rimborsati dallo Stato, in questo caso il Pharmaceuticals Pricing Board approva un prezzo massimo all'ingrosso. Il prezzo di acquisto della farmacia comprende il prezzo combinato della società farmaceutica più il margine del grossista. I margini all'ingrosso sono generalmente bassi perché le aziende all'ingrosso, a differenza di altri paesi, hanno funzioni piuttosto limitate.

Nel 2012, la Finnish Competition and Consumer Authority ha proposto una riforma delle norme che regolano il sistema farmacia, nel tentativo di rendere più concorrenziale il mercato. Il report propone la rimozione di alcuni paletti, come ad esempio le restrizioni sul numero di farmacie, un aumento della libertà dei singoli farmacisti di applicare diversi parametri che favoriscono la concorrenza, come ad esempio la forma societaria da adottare. L'FCCA propone anche una revisione dei prezzi dei farmaci: in particolare, si vuole stabilire per ciascun farmaco un prezzo massimo al di sotto del quale le farmacie sono libere di determinare liberamente l'importo finale del prodotto. Per quanto riguarda il parallel trade, la quota di mercato delle importazioni parallele è molto più bassa (solo 1%), rispetto ai Paesi che sono sullo stesso piano della Finlandia. A tal proposito l'Fcca ritiene che siano necessarie norme più severe per garantire che anche i prodotti importati parallelamente, anche meno costosi, vengano distribuiti nelle farmacie. Inoltre, viene proposta la vendita dei farmaci da automedicazione fuori dalle farmacie per favorire un abbassamento dei prezzi.