Covid-19 e fake news, ecco come i farmacisti possono combatterle. Le indicazioni della Fip

27/07/2020


Sono molte le fake news relative al Covid-19 che sono state diffuse, mistificazioni o vere e proprie "bufale" che possono e devono essere combattute e, in questa battaglia, anche i farmacisti hanno un ruolo. Ma in che modo e con quali strumenti? È questa una delle domande a cui l'ultimo aggiornamento della Guida relativa al Covid-19, pubblicata dalla International pharmaceutical federation, cerca di rispondere, andando anche a indagare i motivi per cui si è parlato poco sui media del ruolo dei farmacisti. La nuova Guida, disponibile sul sito della Fip e composta da tre documenti, tra cui una Faq, contiene diverse informazioni sulla gestione di pazienti, team, casi sospetti e così via, ma un breve spunto è dedicato proprio alla comunicazione.

«Può succedere che social e siti internet non attendibili possano diffondere notizie false o esagerare informazioni relative al Covid-19. Tali fake news possono essere combattute in diversi modi e anche i farmacisti possono avere un ruolo importante». Un primo consiglio è diretto a chi ha già uno strumento di comunicazione al pubblico: «Attraverso tale media potrebbe essere condotta una campagna di corretta informazione, che analizzi la fake news indirizzando gli utenti verso fonti attendibili e opponendo evidenze scientifiche. Un altro mezzo potrebbe essere quello di distribuire in farmacia materiale già predisposto che provenga da istituzioni sanitarie, quali la stessa Guida Fip. Ma un ulteriore consiglio è quello di contattare la fonte che ha diffuso la notizia non corretta, in modo da fornire informazioni attendibili e permettere di correggersi. Per questo, Fip incoraggia le farmacie a perseguire una formazione appropriata per tutti i farmacisti e lo staff e di cogliere ogni occasione per sensibilizzazione anche i cittadini».

Un'ulteriore questione affrontata dalla Fip riguarda la percezione che i farmacisti, durante l'emergenza sanitaria, siano stati menzionati meno spesso dai media: «All'interno della categoria, sono tutti consapevoli del ruolo ricoperto dai farmacisti nell'emergenza sanitaria, così come lo sono i cittadini, ma non sempre i media generalisti ne hanno parlato in maniera adeguata. Anche senza che questo sia riconosciuto, i farmacisti continuano a svolgere un ruolo vitale nell'assistere la popolazione come presidio sanitario sempre presente, nel rassicurare e orientare i cittadini, nell'offrire servizi di pharmaceutical care, sanitari, e relativi al Covid-19 (per esempio le vaccinazioni in alcuni Paesi). Per questo la Fip invita i farmacisti a raccontare le proprie esperienze, contattando i media, anche in occasione della diffusione di notizie che abbiano riguardato il ruolo degli operatori sanitari, facendo presente l'importanza dei farmacisti».