Accessibilità e storia paziente: dall'Europa esempi di potenziamento del ruolo delle farmacie

10/03/2019


Anche per le farmacie di comunità digitalizzazione, e-health, big data possono avere un impatto positivo nel potenziare il proprio ruolo per la salute dei cittadini e per il Ssn. In particolare, attraverso un uso strutturato di queste risorse, risultati determinanti possono essere ottenuti anche rispetto alle importanti tematiche dell'accessibilità delle terapie, dell'integrazione dell'intervento del farmacista all'interno del sistema delle cure primarie, dell'aderenza alla terapia. F-Online, partendo dalla rilevazione effettuata dal Pgeu e riportata nel documento sulla "Farmacia 2030: il modello di farmacia per l'Europa", continua la carrellata sulle Best practice messe in campo dalle farmacie di comunità dei vari paesi Europei, che mostrano come l'uso delle nuove tecnologie abbia potenziato il servizio e l'impatto dei farmacisti sugli outcome di salute.

Belgio:
In Belgio, l'Associazione dei farmacisti nazionale (APB) rende disponibili a ogni farmacia informazioni di farmacovigilanza relativi a specifici prodotti. Un servizio, integrato con il software di dispensazione della farmacia, avvisa i farmacisti se un farmaco è soggetto a monitoraggio aggiuntivo. Tale funzione propone, inoltre, alla farmacia, informazioni e materiali educativi già disponibili e validati. Il sistema fa parte di piani di gestione del rischio.

Inghilterra:
Grazie a sistemi informatici integrati, in Inghilterra, i pazienti che iniziano una nuova terapia possono accedere a un pacchetto di servizi. In particolare, per i pazienti ai quali è stato prescritto per la prima volta un farmaco per una condizione di lungo periodo, viene offerto il supporto del farmacista, con lo scopo di migliorare l'aderenza terapeutica. Entro due settimane dalla prescrizione, al paziente viene organizzata direttamente una consulenza faccia a faccia con il farmacista o un colloquio telefonico, per identificare eventuali criticità nell'uso, effetti collaterali, preoccupazioni e intervenire in caso di mancata aderenza, indirizzando anche, laddove necessario, il paziente al proprio medico. Farmacista e paziente concordano poi un secondo consulto, entro un ulteriore periodo di due settimane.
C'è poi anche un'altra funzione importante: il "Servizio avanzato di fornitura di farmaci urgenti" (NUMSAS), che ha lo scopo di gestire le richieste, ridurre la domanda sul resto del sistema di assistenza in caso di urgenze, evitare che il paziente rimanga senza farmaci e aumentare la consapevolezza del paziente sulla disponibilità di ricette elettroniche ripetibili.

Danimarca:
Anche in Danimarca, grazie all'integrazione informatica, è stato attivato nelle farmacie un Servizio di Aderenza per i pazienti con malattie croniche che hanno problemi nel conformarsi al trattamento. Questo servizio garantisce una consulenza privata tra il farmacista e il paziente che ha assunto un farmaco per una condizione cronica di oltre 12 mesi di durata e presenta problemi nel seguire la terapia. Ai pazienti vengono anche forniti strumenti per adottare uno stile di vita sano.