Tavolo Carenze, Mirone: proposto coordinamento nazionale su autorizzazioni Farmacisti-Grossisti

08/07/2019


Coordinare e valutare a livello nazionale le autorizzazioni alle farmacie per l'attività di farmacista-grossista, concesse dalle Regioni, in modo da rendere più omogenea la situazione sul territorio e avere come riferimento criteri e standard che siano il più possibili univoci. È questa l'idea proposta da Federfarma Servizi al Tavolo sulle carenze organizzato dal Ministero della Salute a inizio luglio con tutti gli attori della filiera del farmaco, dalla distribuzione alla produzione. «Una ipotesi» spiega Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi, «verso cui il Dicastero si è dimostrato particolarmente sensibile, tanto da proporsi promotore di un prossimo incontro con le Regioni - non presenti in quella occasione - per valutare la possibilità di portare a livello nazionale questo tipo di verifica e controllo».
D'altra parte, «la situazione delle autorizzazioni è piuttosto difforme sul territorio, con Regioni in cui vengono concesse con maggiore frequenza e altre in cui il fenomeno è meno diffuso. Se il controllo venisse riportato a uno standard e a una verifica nazionale, i criteri alla base sarebbero più omogenei».
Questo, in ultima analisi, «potrebbe essere un ulteriore strumento che andrebbe ad aggiungersi a quella attività - già avviata in seno al Tavolo Tecnico sulle Indisponibilità promosso da Aifa -, di contrasto alla indisponibilità di farmaci sul territorio, anche perché potrebbe probabilmente incidere sul fenomeno che vede sottrarre farmaci al fabbisogno nazionale, per destinarli alla esportazione in altri Paesi».
Alla luce di questo, «abbiamo ancora una volta ribadito al Ministero che una delle caratteristiche delle cooperative e società di farmacisti - dedite, per natura e vocazione, al servizio alle farmacie socie -, è quella di destinare i farmaci esclusivamente al fabbisogno della filiera tradizionale del nostro Paese. Una caratteristica e una volontà che è stata apprezzata dallo stesso Dicastero».